CESENATICO

(Žìznatic in dialetto romagnolo) è un comune di 23.500 abitanti circa, della provincia di Forlì-Cesena. Cesenatico nasce come porto di Cesena, (ed infatti ne riprende il nome, con l'aggiunta del suffisso "ittico") in epoca Malatestiana. Cesenatico è sede universitaria (Università degli studi di Bologna, Polo universitario di Cesena) per il corso di laurea triennale in Acquacoltura e Ittiopatologia.

Il Porto Canale Leonardesco

.Fu costruito nel 1314 per l'esigenza mercantile della città di Cesena di avere uno sbocco al mare. Ai primi del Cinquecento Cesare Borgia reputò opportuno far eseguire lavori che conferissero al porto adeguata protezione dalla violenza dei flutti, incaricando Leonardo da Vinci. L'originale del disegno qui sopra in miniatura è conservato a Parigi presso la Biblioteca Nazionale. Il porto diventa l'asse principale su cui, nel corso dei secoli, si sviluppa il paese, prima come luogo di pescatori e traffici mercantili cabotieri, poi come luogo turistico.

.Il Museo della marineria
Nel museo galleggiante, l'unico esistente in Italia, sono esposti i prototipi delle barche dell'alto e medio Adriatico (un bragozzo, un trabaccolo, una lancia, una paranza, un topo, una battana, un bragozzo d'altura e un trabaccolo da trasporto) restaurate e riarmate secondo le funzioni d'origine, comprese le colorate vele al terzo che sostituirono quelle latine prima dell'avvento del motore.

 

Presepe

Il Presepe galleggiante
Nato nel 1986 da un'idea di Guerrino Gardini e dal progetto di Tinin Mantegazza. Oltre ad essere un forte richiamo turistico è un' opera in divenire, una città che si racconta: pescatori, falegname, burattinaio, pescivendola, donna con le piadine, bimbi, musicisti. Sulle barche del Museo della Marineria sono sistemati i personaggi che popolano il presepe. La tecnica costruttiva è del tutto originale: le parti esposte, visi, mani, piedi, scolpiti nel legno di cirmolo, le vesti drappeggiate in tela irrigidita dalla cera pennellata a caldo su scheletri di legno resi voluminosi da rete metallica leggera, modellata nella forma voluta. Dalle sette figure del primo anno oggi il patrimonio scultoreo è di 37 figure.

.Musei e chiese
Cesenatico si vanta di aver eretto nel 1884, forse per prima in Italia, un monumento a Giuseppe Garibaldi. La statua è stata collocata vicino al Porto-canale che nel 1849 rappresentò per l'eroe la salvezza.

La Chiesa di San Giacomo costruita nel 1324 e quindi ricostruita nel sec. XVI; la forma attuale si deve ad un'ulteriore rifacimento avvenuto nel 1763. Conserva due dipinti di Francesco Andreini della scuola del Cagnacci.

Il Teatro Comunale costruito con il denaro di una pubblica sottoscrizione su progetto dell'architetto Candido Panzani, fu inaugurato nel 1865. Danneggiato gravemente dagli eventi bellici, è stato completamente restaurato, ed è operante dal 1992.

Le Conserve  o ghiacciaie, così denominate secondo i tempi e i luoghi, erano molto diffuse nella zona costiera romagnola e in quelle limitrofe già nel sec. XVI; esse avevano la specifica funzione, riempite col ghiaccio o la neve,di conservare il pesce. Cesenatico ne ha possedute un nutrito nucleo( oltre 20), in parte ancora funzionante agli inizi del secolo, e tre sono conservate in un aspetto vicino a quello originario, a testimonianza della cultura materiale della sua gente storicamente legata alla vita del mare.

Casa Moretti,  casa natale del poeta Marino Moretti sono custoditi i suoi libri e le sue carte. Attualmente è un centro di studi e ricerche sulla cultura italiana novecentesca.

Biblioteca comunale - Antiquarium
Le fonti storiche e le ricerche archeologiche testimoniano la presenza nel territorio di Cesenatico un piccolo centro romano identificabile, in periodo repubblicano( II-I sec. a.C.) con le "Tabernae Cossutianae" e, successivamente con l'" Ad Novas" del periodo Imperiale(I-IV sec. d.C.) riportata dalla "Tabula Peutingeriana" sul tracciato della via consolare "Popilia". All'interno dell'antiquarium è esposta una documentazione sui rinvenimenti archeologici relativi a questa antica località e una serie di materiali d'uso, in prevalenza ceramici, databili dall'età roamno repubblicana a tutto il periodo imperiale, fra cui lucerne, vasi, piatti, pesi e monete.Pregevoli alcune statue e frammenti in terracotta della locale fornace romana di " Cà Turchi".

Gli Affreschi di Piazza del Monte
Lungo la via Baldini, o meglio in località Piazza del Monte, su dodici pannelli di proprietà comunale collocati sul muro della Chiesa dei Cappuccini, artisti locali ( Arfilli, Caimmi, Casali, Cortesi, Di Bartolomeo, Knauf, Mazzanti, Mercuriali, Pericoli, Petrini, Trebbi ) nei primi anni del 1970, hanno realizzato opere pittoriche raffiguranti costumi, scene e paesaggi di Cesenatico.

Le colonne
Ai lati del ponte, sul porto canale, si notano due colonne di probabile origine greco-bizantina; esse furono erette in luogo durante il dominio veneziano ai primi del cinquecento.

Grattacielo...se il porto-canale rappresenta la Cesenatico storica, il Grattacielo di Cesenatico, edificato negli anni '50 sul lungomare, nella zona nuova della città di fronte al preesistente Grand'Hotel, è senza dubbio il simbolo della Cesenatico moderna e turistica. Il Grattacielo di Cesenatico situato proprio sul litorale, nel centro di Cesenatico (provincia di Forlì- Cesena) è diventato un punto di riferimento per tutta la riviera romagnola. Alto ca 118m venne costruito nel 1958 seguendo i canoni architettonici del dopoguerra ed è ancora oggi uno degli edifici più alti d'Italia in muratura. Consta di 33 piani anche se solo 30 sono abitati e all'interno si trovano 120 appartamenti.
La parte nuova della città, che si sviluppa lungo il Viale Carducci parallelo al lungo mare, è stata dedicata pressoché interamente al turismo, con Alberghi, negozi, ristoranti, sale giochi, bar e pub.
Infine, per quanto non siano menzionabili come veri e propri monumenti, non si può di certo negare il valore iconografico assunto nel tempo dagli stabilimenti balneari di Cesenatico, veri e propri centri di ricreazione estiva e motore economico della città.

Dalla primavera 2006 è aperto al pubblico lo "Spazio Pantani" vicino alla stazione. Un museo che riporta cimeli, bibiclette ed oggetti appartenuti al campione del ciclismo Marco Pantani, morto tragicamente il 14 Febbraio 2004 a Rimini.

 

 

Porto di Cesenatico
Canale Cesenatico